L'Organo della Cattedrale

L'Organo della Cattedrale di Firenze è stato costruito a partire dal 1961 dalla rinomata fabbrica d'organi "V.Mascioni".
Lo strumento consta di cinque corpi sonori: l'organo "Corale" (nell'ottagono centrale), l'organo "Espressivo" (nella cappella della "Madonna della Neve"), il "Grand'organo" (in cantoria), il "Recitativo" (in cantoria), il "Positivo" (corpo mobile per l'accompagnamento del Coro). Attualmente tutto il complesso conta 6667 canne e 101 registri, con 3 consolle (2 tastiere, 3 tastiere, 4 tastiere).

Nella foto a fianco: la grande consolle a 4 tastiere.

Per la storia degli organi della Cattedrale di Firenze bisogna risalire al XIV secolo. Il primitivo organo per la nuova Cattedrale fu costruito intorno al 1383 e collocato nel corpo della navata sud.
Nel 1388 viene sistemato, al suo posto, un nuovo organo costruito da fra Domenico da Siena.
Nel 1438 l'organo, restaurato da Matteo da Prato (1391-1465), viene trasferito nella cantoria di Luca della Robbia. Matteo da Prato, l'organaro che nel 1419 aveva realizzato l'organo del Battistero di San Giovanni di Firenze, collabora in Cattedrale con Donatello e Luca della Robbia nella creazione delle due celebri cantorie, fornendo al Della Robbia lo spunto di ispirarsi al salmo 150.
Nel 1448 l'organo di fra Domenico da Siena viene sistemato nella cantoria di Donatello. Al suo posto viene collocato un nuovo organo costruito da Matteo da Prato.
Nel 1567 si provvede al rifacimento dell'organo "vecchio": l'operazione compiuta da Onofrio Zefferini (1542-1580) prenderà il nome di organo "nuovo".
Si susseguono numerose operazioni di revisione, accordatura, restauro.
Nel 1689 vengono rimossi i 2 pergami e si costruiscono 2 cantorie lignee barocche.
Nel 1842 avviene un radicale intervento sull'architettura interna della cattedrale. Si demoliscono le 2 cantorie barocche. Al loro posto, nel 1845, vengono costruite cantorie neogotiche.
Nel 1898 la nuova ditta Agati-Tronci ricostruisce completamente l'organo di destra secondo i nuovi canoni della riforma ceciliana, mentre all'organo di sinistra (quello di Matteo da Prato-Onofrio Zeffirini) si effettuano semplici interventi di ripulitura.
Nel 1899 Lorenzo Perosi collauda l'organo di destra.
Nel 1926 Aurelio Paoli rifà completamente l'organo di destra che viene inaugurato nel 1930 da Ulisse Matthey.
Nel 1959 si decide di realizzare un nuovo grande organo a trasmissione elettrica. L'opera viene realizzata dalla ditta Vincenzo Mascioni di Cuvio (Varese).

Il corpo sonoro del Grand'Organo (cantoria di sinistra) e il corpo sonoro dell'Organo Espressivo (cantoria di destra)